Il 9° Rapporto GIMBE sul SSN fotografa una situazione sempre più complessa. Nonostante continui a garantire risultati importanti, il sistema sanitario pubblico incontra crescenti difficoltà nell’offrire cure tempestive, uniformi e accessibili a ogni cittadino.
Il sottofinanziamento, le liste d’attesa, la carenza di professionisti, le differenze tra territori, le difficoltà economiche e la conseguente rinuncia a visite ed esami stanno rendendo il diritto alla salute sempre meno uguale per tutti.
Oggi le possibilità di curarsi dipendono troppo spesso dal luogo in cui si vive e dalle risorse economiche disponibili: chi può sostenere i costi si rivolge al privato, mentre chi non può permetterselo è costretto ad aspettare o a rinunciare.
Questa non è soltanto una crisi della sanità, ma una questione che riguarda la giustizia sociale, l’economia e la coesione del Paese.
È necessario rafforzare il SSN e riportare la salute al centro delle scelte pubbliche. Difendere la sanità pubblica significa tutelare un diritto fondamentale e preservare una delle conquiste più importanti della nostra democrazia.