La scorsa settimana è stato pubblicato il Global Gender Gap Report 2024, la pubblicazione annuale del World Economic Forum che valuta lo stato attuale e l’evoluzione nel tempo della parità di genere tra uomini e donne in 146 paesi attraverso 4 dimensioni: partecipazione economica e opportunità, livello di istruzione, salute e sopravvivenza, potere politico.
Nel 2024, il punteggio globale del divario di genere per tutti i 146 paesi è pari al 68,5%. Confrontando l’edizione dello scorso anno il divario di genere globale è stato ridotto dello 0,1%, passando dal 68,5% al 68,6%
Praticamente nessun sostanziale passo avanti.
L’Italia in questa classifica sul divario di genere è scesa di 8 posizioni rispetto al 2023, scivolando all’87° posto. Nella nuova classifica del 2024 sono davanti a noi Paesi come il Burundi (posizione numero 38), gli Emirati Arabi Uniti (numero 74) e l’Uganda (numero 83).
Al primo posto c’è l’Islanda, seguita da Finlandia e Norvegia. Ci precedono in graduatoria anche gli altri quattro grandi Paesi europei: la Germania è settima, la Spagna decima, il Regno Unito quattordicesimo e la Francia ventiduesima.
Sulla base dei dati attuali ci vorranno 134 anni per raggiungere la piena parità, ovvero circa 5 generazioni oltre l’obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) del 2030.
28 giugno 2024