Ottant’anni di Repubblica. Ottant’anni di voto alle donne.

Ottant’anni di Repubblica. Ottant’anni di voto alle donne.
Incontro molto partecipato a Sirolo in occasione dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne.
 Il voto alle donne non è stato un regalo, ma il risultato del coraggio, dell’impegno e della partecipazione di donne che hanno contribuito alla Resistenza e alla costruzione della democrazia italiana.
Per questo è importante conoscere la storia: sapere da dove veniamo ci aiuta a comprendere il valore dei diritti conquistati e la responsabilità di custodirli.
Il 2 giugno 1946 segnò una svolta storica. Per la prima volta le donne parteciparono pienamente alla vita democratica del Paese, contribuendo con il loro voto alla nascita della Repubblica.
Oggi, a ottant’anni di distanza, quella storia ci pone nuove domande. L’astensionismo crescente rappresenta una ferita per la nostra democrazia e colpisce in modo particolare le donne. È il segnale di una distanza che dobbiamo avere il coraggio di affrontare, ricostruendo fiducia, partecipazione e rappresentanza.
Ci domandiamo anche come trasmettere ai giovani questo straordinario patrimonio di memoria e consapevolezza. Le testimoni dirette di quella stagione stanno lentamente lasciandoci e la sfida è non disperdere il loro racconto. La scuola, insieme alle famiglie e alle istituzioni, deve continuare a essere un luogo aperto di conoscenza, confronto e cittadinanza, capace di far comprendere alle nuove generazioni il valore delle conquiste democratiche e della partecipazione.
È questo il testimone che raccogliamo dalle donne che ci hanno preceduto: custodire la memoria, promuovere la partecipazione e continuare a costruire una democrazia sempre più inclusiva e consapevole. Insieme.