Ho scelto di sostenere la candidatura di Elly Schlein a Segretaria del Partito Democratico dopo aver ascoltato il suo intervento all’assemblea al Monk.
Il partito non puΓ² permettersi un congresso dai toni compassati.
Necessita, invece, di una fase diversa dalla precedente.
E la figura migliore per raggiungere questo obiettivo fondamentale Γ¨ proprio Elly Schlein.
βSe lo facciamo insieme io non mi tiro indietroβ. Un avvio di candidatura, la sua, allβinsegna dellβimportanza del collettivo e del fare politica assieme.
Non Γ¨ un caso che la sua campagna congressuale sia intitolata βParte da noiβ, affinchΓ© ciascuno possa sentirsi cruciale dentro un percorso collettivo.
Non Γ¨ un caso che dalla sua candidatura le adesioni abbiano travalicato i confini degli iscritti al Pd, raggiungendo molti elettori delusi dal Centrosinistra e che vorrebbero una svolta decisiva del partito.
Elly Schlein, da sempre attenta al contrasto delle ingiustizie sociali, alla tutela del lavoro, alla riduzione delle disuguaglianze ed alle questioni climatiche, immagina un Partito Democratico aperto, accogliente, radicato nei bisogni delle persone.
Una comunitΓ con unβidentitΓ politica precisa: europeista, ecologista ed anche femminista.
Serve, insomma, il coraggio di cambiare il modello di sviluppo, ma anche di cambiare insieme questo partito.
Renderlo accogliente, utile alle comunitΓ ed ai territori.
Presente tra la gente ed anche nei luoghi del conflitto e delle marginalitΓ .
Una sponda di raccolta e di risposta ai bisogni delle persone e a come stanno cambiando quelle stesse necessitΓ .
In Elly Schlein, insomma, si rispecchia l’identitΓ perduta del Pd, che deve tornare ad occuparsi delle tematiche care alla Sinistra senza piΓΉ nessun tentennamento.
Soprattutto quella Sinistra che deve occuparsi di chi non ce la fa.
Per farlo, lo voglio ribadire ancora una volta, serve un cambiamento profondo ed un coraggioso strappo con il passato.
Negli ultimi anni ci siamo abituati a vedere una politica spenta e piatta, preoccupata da una costante prioritΓ di auto conservazione.
Ma politica Γ¨ il braccialetto giallo che chiede veritΓ per Giulio Regeni.
Politica Γ¨ avere passione negli occhi e nelle parole.
Politica Γ¨ sperare ancora in un mondo migliore e lottare per questβultimo, anche quando ti dicono che sei βestremistaβ o βsognatriceβ.
Politica Γ¨ empatia, Γ¨ mettersi al servizio degli altri.
Con ideali e competenza.
Con testa e cuore.
Comunque vada, allora, indipendentemente da chi guiderΓ il Pd, sono fiduciosa che dialogo e sintesi delle varie anime saranno trovati e che sarΓ mantenuto un confronto aperto sul campo dei temi, degli obiettivi, e delle proposte che il Pd – cioΓ¨ il partito europeista piΓΉ grande del nostro Paese – vorrΓ portare avanti.
βSenza la base scordatevi le altezzeβ ci ricorda Elly.
Occorre, quindi, ritrovare un blocco sociale di riferimento e tornare ad essere il riferimento e lβinterlocutore politico per il quale Γ¨ nato il Partito Democratico.
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