Il 24 marzo 1944 – 82 anni fa l’azione partigiana di via Rasella a Roma.
Il giorno successivo il tenente colonello delle SS Herbert Kappler, ordina il massacro di 335 ostaggi in una cava presso l’antica via. Per ogni tedesco ucciso pagheranno con la vita di 10 italiani.
Erano uomini di ogni età e condizione: partigiani, antifascisti, militari, ebrei, cattolici, detenuti politici e semplici civili.
Il più giovane aveva appena 14 anni.
Le mani legate dietro la schiena. Un colpo alla nuca. Una montagna di terra seppellisce una montagna di morti.