“Il 2024 ci consegna uno scenario globale caratterizzato dalla moltiplicazione dei teatri di conflitto, corsa al riarmo, distruzioni sistemiche, investimenti sempre più ingenti in spese militari.
È tempo che la forza delle donne sia spesa, nella ri-costruzione di un discorso democratico, fondato su libertà ed eguaglianza, in Europa e nel nostro paese.
Il patrimonio di idee, di esperienze politiche e di vita quotidiana accumulato dalle donne è una ricca eredità di forza, di cultura e di militanza che possiamo investire per ripensare il presente e costruire il futuro. È tempo ed è dirimente”.
Che questo 8 marzo rappresenti per le donne italiane e del resto del mondo il momento in cui abbiamo iniziato tutte a lavorare alla ri-costruzione della democrazia, per un futuro senza più violenza né disuguaglianze.
07.03.2024