Lo scorso 13 giugno ho partecipato all’incontro ad Ancona degli Enti Locali per la Pace delle Marche alla presenza del Vicepresidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche Maurizio Mangialardi, dei referenti nazionali della Fondazione per la Pace Flavio Lotti e Silvana Amati.
Un incontro molto interessante per promuovere la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini marchigiani all’Assemblea dell’ONU dei Popoli e alla ๐๐๐ซ๐๐ข๐ ๐๐๐ซ๐ฎ๐ ๐ข๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฌ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ฉ๐๐๐ ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐ซ๐๐ญ๐๐ซ๐ง๐ข๐ญ๐ฬ del prossimo 12 ottobre 2025.
La riunione molto partecipata da parte di associazioni per la pace ed enti locali รจ stata un’occasione importante per condividere iniziative e progetti per ricostruire una coscienza, una cultura e una politica di pace.
Il Comune di Monterubbiano aveva giร aderito alla marcia di Assisi del 2024.
La Marcia PerugiAssisi per la pace e la fraternitร , in programma quest’anno il 12 ottobre 2025, rappresenta un appuntamento simbolico e concreto che interpella profondamente le istituzioni democratiche, le comunitร locali e la politica nazionale e internazionale. In un contesto globale segnato da guerre, crisi umanitarie, polarizzazioni crescenti e mutamenti climatici, questa iniziativa richiama con forza il dovere collettivo di promuovere la cultura della pace, del dialogo e della fraternitร universale.
Lโappello contenuto nel manifesto della Marcia โ che richiama anniversari storici significativi come gli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e dalla fondazione dellโONU โ ci ricorda che la pace non รจ mai garantita una volta per tutte: essa va difesa, costruita e alimentata ogni giorno attraverso politiche lungimiranti, inclusive e orientate al bene comune.
Nella discussione รจ emersa la grande preoccupazione per i conflitti che giorno dopo giorno vanno allargandosi, per lโindividualismo esasperato, la corsa al riarmo, la logica del nemico e lโindifferenza sociale.
Di fronte a tali derive, la risposta proposta non รจ la resa o il fatalismo, ma lโimpegno per un ๐ง๐ฎ๐จ๐ฏ๐จ ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐จ ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ฅ๐ ๐๐จ๐ง๐๐๐ญ๐จ ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐ ๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐ข๐ณ๐ข๐, ๐ฅ๐ ๐ฌ๐จ๐ฅ๐ข๐๐๐ซ๐ข๐๐ญ๐ฬ ๐ ๐ฅโ๐๐ฆ๐ข๐๐ข๐ณ๐ข๐ ๐ฌ๐จ๐๐ข๐๐ฅ๐.
ร un richiamo forte a tutti gli attori istituzionali โ dagli enti locali al Parlamento, dalla scuola alla societร civile โ affinchรฉ si assumano una responsabilitร attiva nel costruire un mondo piรน giusto e umano.
La fraternitร , in questa prospettiva, non รจ solo un valore etico, ma una categoria politica, un criterio guida per orientare scelte legislative, bilanci pubblici, politiche educative e sociali. Essa รจ lโalternativa possibile alla logica dello scontro: ๐ฬ ๐ฅ๐ ๐ฌ๐ญ๐ซ๐๐๐ ๐ฉ๐๐ซ ๐ฎ๐ง ๐๐ฎ๐ญ๐ฎ๐ซ๐จ ๐ฌ๐จ๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ข๐๐ข๐ฅ๐, ๐ฉ๐๐๐ข๐๐ข๐๐จ ๐ ๐๐จ๐จ๐ฉ๐๐ซ๐๐ญ๐ข๐ฏ๐จ.
La Marcia PerugiAssisi non รจ solo un evento simbolico, ma una piattaforma civica che invita ciascuno โ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐๐๐ข๐ง๐ข ๐ ๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข โ a diventare protagonisti di un cambiamento reale.
๐๐โ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐ก๐๐๐๐๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐ข๐โ๐๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐๐ก๐๐๐ ๐โ๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐ก๐๐ ๐๐ ๐๐๐๐, ๐ ๐๐๐๐๐ก๐ก๐ ๐ข๐๐๐๐, ๐๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐ง๐๐๐๐ ๐ ๐๐ ๐๐๐๐๐๐ก๐ฬ ๐๐๐๐๐ ๐๐๐๐ ๐๐๐.
In un tempo che rischia di smarrire lโorizzonte della convivenza, aderire a questo sogno collettivo non รจ un atto secondario, ma un gesto di responsabilitร verso il futuro delle nostre democrazie.