La terza tappa degli Stati Generali della cooperazione sociale, intitolata “Il Welfare delle Transizioni – Rimuovere le Barriere, Generare Diritti“, si è tenuta a Salerno. L’evento, organizzato da Legacoopsociali, si è sviluppato in una due giorni dedicata al confronto sul futuro del welfare.
La cooperazione sociale opera in un quadro normativo consolidato di amministrazione condivisa tra enti pubblici e terzo settore. Nel 2017, il Codice del Terzo Settore ha normato gli istituti della coprogrammazione e coprogettazione, permettendo agli enti del terzo settore (ETS) di collaborare strutturalmente con le amministrazioni pubbliche. Questo modello si fonda sulla collaborazione per produrre soluzioni migliori. Il welfare sociale rimane il cuore di queste collaborazioni, con focus su disabilità e non autosufficienza, minori e giovani, povertà ed esclusione sociale.
L’intersezionalità nella questione di genere costituisce una prospettiva sempre più rilevante nei programmi sociali. Gli approcci contemporanei esplorano le dimensioni sociali, economiche e politiche attraverso una lente di genere e intersezionale, riconoscendo come le disuguaglianze si intrecciano con molteplici fattori identitari e sociali.