Secondo lβanalisi UIL Marche sul XXV Rapporto annuale INPS dedicato alle politiche familiari, nel 2025 la regione ha registrato 8.219 nascite, in calo rispetto allβanno precedente; un segnale che impone scelte strutturali e non solo misure tampone.
Un vero e proprio inverno demografico per il quale i bonus economici per le famiglie, sebbene siano utili, non possono essere considerati sufficienti per affrontare le sfide demografiche e sociali che la nostra regione sta vivendo.
Γ essenziale potenziare i servizi pubblici, in particolare gli asili nido, per garantire pari diritti a tutte le famiglie marchigiane. Una rete di servizi accessibili e di qualitΓ deve supportare la conciliazione tra vita e lavoro.
Il principio di uguaglianza sancito dalla Costituzione deve tradursi nella concreta possibilitΓ per ogni famiglia di accedere agli stessi servizi e alle medesime opportunitΓ , indipendentemente dal luogo di residenza.
Γ indispensabile costruire un sistema di welfare territoriale fondato sullβintegrazione tra prestazioni economiche, servizi educativi e politiche del lavoro. Solo in questo modo il sostegno alla genitorialitΓ puΓ² diventare un investimento strutturale per il futuro della comunitΓ marchigiana.
Le Marche non possono affrontare lβinverno demografico limitandosi a sostenere economicamente le famiglie.
Servono politiche strutturali che permettano ai giovani di scegliere liberamente di avere figli, senza dover rinunciare ai propri progetti di vita. Investire in asili nido, servizi educativi e politiche di conciliazione Γ¨ fondamentale: Γ¨ un investimento sul futuro della nostra regione.