Il consigliere regionale Ciccioli si distingue ancora una volta per interventi fuorvianti e scollegati dalla realtà.
Durante la seduta del consiglio regionale di ieri mentre si discuteva di spopolamento dell’entroterra e di dimensionamento della rete scolastica lo stesso consigliere asseriva che la drammatica denatalità, che vive la nostra regione, sia figlia delle ideologie attuali in particolare dell’ideologia “gender” ovvero di una cosa che non esiste nella realtà.
Perché sviare l’attenzione dall’attuale realtà è certamente molto più semplice e comodo.
Poco più di un mese fa (il 10 febbraio) il corriere adriatico riportava un dato allarmante, 9000 giovani sotto i 40 anni che emigrano, vanno in altre regioni o all’estero per trovare un lavoro stabile e retribuzioni dignitose per poter costruire un futuro che ricomprenda anche un’autonomia abitativa e familiare.
Questo fenomeno di emigrazione dei giovani, che abbiamo formato nelle nostre scuole e nelle nostre università, impoverisce il nostro tessuto produttivo e conseguentemente i nostri luoghi.
Ecco chi oggi governa ha il dovere di dare delle risposte concrete per invertire il fenomeno dello spopolamento dell’entroterra, per garantire che i servizi essenziali, a partire dalla scuola, nei piccoli centri vengano mantenuti.
Per fare tutto questo non sono sufficienti le enunciazioni meno che mai spostare l’attenzione verso teorie inesistenti come il gender.